Sessant’anni in due, e le promesse da rifare
Alla messa delle 10.00, dentro le feste del Redentore, le coppie che quest’anno festeggiano un anniversario hanno rinnovato le promesse del matrimonio.
Sono arrivati presto, come si arriva alle cose che si sono già vissute una volta. Alla messa delle 10.00 di questa domenica, all’interno delle feste del Redentore, le coppie che nel 2026 ricordano un anniversario particolare del loro matrimonio hanno rinnovato davanti all’altare le promesse pronunciate cinque, venticinque, cinquanta e sessant’anni fa.
La celebrazione è la stessa di ogni anno, e proprio per questo funziona: le iscrizioni raccolte in segreteria entro il 6 settembre, i nomi letti uno per uno, la benedizione, la fotografia di gruppo sui gradini. Chi non poteva esserci ha seguito la messa su YouTube, trasmessa come ogni domenica, e ha fatto arrivare prima il proprio nome perché venisse ricordato.
Alle 12.00 il pranzo in oratorio, con i familiari di chi aveva dato la propria adesione.


