…e voi siete tutti fratelli
FESTA DEL DONO 2013
Si racconta che l’imperatrice cinese Tzu Shi, sapendo di doversi separare dal suo bambino erede al trono, volesse fare di tutto per proteggerlo dai pericoli e dalle insidie del mondo.
Con determinazione e una gran dose di coraggio, chiese quindi ai capi di ognuna delle famiglie dell’Impero un rotolo di stoffa pregiatissima, di diversi colori. Quando ogni famiglia ebbe donato la stoffa, la principessa ordinò ai sarti e alle sarte che stavano nel palazzo dell’imperatore, di tagliare cento piccoli pezzi di queste stoffe e fare con questi una grande coperta per il suo bambino appena nato. Con pazienza i vari sarti cucirono una grande coperta di vari colori, di diversi tessuti, uno più prezioso dell’altro. Uno splendore!
L’imperatrice al vedere quella grande coperta rimase a bocca aperta e fu molto commossa. Sapeva così che il suo bambino sarebbe cresciuto tranquillo e al sicuro perché quella coperta portava il calore e l’affetto di ognuna delle famiglie del suo paese. E mentre avvolgeva il suo bambino nella grande, calda e variopinta coperta, invitava suo figlio – che presto sarebbe diventato il nuovo imperatore – a guardare con la stessa tenerezza tutte quelle persone che – senza saperlo – avevano fatto un grande dono al nuovo imperatore.
Nell'anno pastorale dedicato alla fraternità, le Cinque Zone si sono ritrovate a vivere il tradizionale corteo dei magi da "sorelle" intono a questa leggenda cinese. I ragazzi della catechesi, durante il periodo d'Avvento, hanno portato nei centri pastorali un pezzo di stoffa, secondo il colore del continente a cui sono stati gemellati, perché la fratellanza va oltre i confini della nostra città… “siamo tutti figli e fratelli in Cristo”.
Ecco allora sfilare in corteo, accanto ai tradizionali personaggi del presepe, i rappresentanti dei cinque continenti, ognuno con una coperta monocromatica cucita con i drappi di stoffa portati dai ragazzi, per formare poi nella chiesa parrocchiale un’unica grande coperta di cinque colori… quelli dei continenti, quelli delle nostre Zone.
Ma si è andati oltre il racconto! Issata sopra il presbiterio, questa coperta si è trasformata in una tenda che ha abbracciato la Sacra Famiglia, i Re Magi e simbolicamente tutti i presenti… “perché la tenda è lo spazio che vivono coloro che sentono l’esigenza di mettersi in ricerca: siamo tutti fratelli perché pellegrini”.
E la stessa tenda ha abbracciato il momento di festa in Piazza Bolognini, con la musica degli “Henry’s Friends Gospel Choir”, il vin brulè degli Alpini, il tè e il panettone dell’associazione “Seriate: recuperare il centro storico” e la premiazione del Concorso Presepi… siamo tutti fratelli quando sappiamo fare festa insieme!


