I Santi: capolavori di Dio
Festa a Comonte: dal 20 al 27 gennaio 2013
Conoscere Santa Paola Elisabetta è scoprire il capolavoro di Dio intessuto in una donna, che è stata figlia, sposa, madre e consacrata.
Il verbo conoscere ha sinonimi come apprendere e imparare, ma io direi di non accontentarci e di spingerci oltre e provare stupore e ammirazione per le grandi cose che il Signore ha saputo operare in una donna che è nata due volte: dal grembo di sua madre e dal grembo di Dio e a sua volta ha generato in due modi: diventando madre di quattro figli e regalando poi la sua maternità spirituale a tutti quelli che la Provvidenza ha collocato tra le sue braccia tenere e affettuose.
Della morte dei suoi quattro figli, la più dolorosa è stata la privazione di Carlo. Con la scomparsa dell’unico figlio rimastole e del marito, si sente anch’essa morire come il seme soffocato dalla terra. Sembra di perdere tutto, di non avere un briciolo di futuro e poi miracolosamente spunta un piccolo germoglio, quasi invisibile agli occhi umani, ma portatore di una nuova vita. Ogni morte porta in sé una rinascita, come per Gesù sulla croce.
Paola Elisabetta si apre a Dio che la ri-crea nell’amore, nella creatività di madre, le apre il cuore e le mani agli altri: i poveri, i bambini, gli orfani; ricca sì, ma di Dio, considerata pazza, sì, ma solo perché si fida di Dio.
Ecco il capolavoro, ecco il segreto: lasciarsi avvolgere da Colui che è padre-madre per farsi rigenerare come creatura e trasmettere questo amore a tutti coloro che oggi non fanno esperienza dell’essere amati da una madre e da un padre.
Ecco perché dedichiamo a Lei una settimana intera. Per poterla conoscere meglio, sempre più in profondità, perchè ha tante cose di Dio da raccontare a noi, a tutti.
Per ulteriori approfondimenti su Santa Paola Elisabetta Cerioli: www.istitutosacrafamigliabg.it


