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Celebrazioni e preghiera

Siate quel che ricevete, e ricevete quel che siete

Redazione 27 marzo 2013

Giovedì Santo

Mentre ogni singolo, ricevendo l’eucarestia, diventa partecipe del dono della vita di Cristo fatto in croce, anche noi diventiamo una cosa sola fra di noi, diventiamo un corpo, il corpo di Cristo.

L’amore di Cristo che riceviamo nella celebrazione eucaristica, non conduce soltanto alla comunione con il Signore, bensì anche alla comunione con tutto il corpo di Cristo, capo e membra.
Soprattutto sant’Agostino lo sottolinea enfaticamente. Alla domanda "Che cosa riceviamo nell’eucarestia?" egli risponde "Cristo e tutti i fratelli e sorelle che sono membri di tale corpo".

Le parole della comunione "Il Corpo di Cristo" indicano per Sant’Agostino tutto il Corpo, capo e membra. E perciò possiamo rispondere Amen (così sia) solo se sono disposto a lasciarmi inserire da Cristo, con molti altri, nell’unico corpo. E a conclusione sant’Agostino pronuncia queste belle parole: "Siate quel che ricevete, e ricevete quel che siete: il corpo di Cristo" (Agostino, sermo 272).

Gisbert Greshake

Foto in minuatura : Pietro Lorenzetti, Ultima Cena, Basilica Inferiore di Assisi, 1310-1329.

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