De Bortoli a Seriate per i settant’anni della Voce
Venerdì 23 ottobre al Teatro Aurora l’ex direttore del Corriere della Sera e del Sole 24 Ore dialoga con Dino Nikpalj sul comunicare oggi. Sabato 14 novembre i bollettini parrocchiali bergamaschi si danno appuntamento in oratorio.
Settant’anni fa la Voce di Seriate era una pagina sola, dentro un settimanale diocesano, pensata per gli emigranti che volevano notizie di casa. Oggi è un mensile che le distributrici portano a mano in un migliaio di famiglie. Per festeggiare, la parrocchia del Santissimo Redentore e la Diocesi di Bergamo chiamano a Seriate una delle firme più autorevoli del giornalismo italiano, e riuniscono chi, come la Voce, racconta ogni mese la vita delle parrocchie bergamasche.
Il 23 ottobre, De Bortoli al Teatro Aurora
Venerdì 23 ottobre alle 20.45, al Teatro Aurora, Ferruccio de Bortoli dialoga con Dino Nikpalj, vicecaporedattore de L’Eco di Bergamo, sul tema «Comunicare oggi: la Voce di una comunità». Milanese, classe 1953, de Bortoli ha diretto due volte il Corriere della Sera (dal 1997 al 2003 e dal 2009 al 2015) e, fra le due direzioni, Il Sole 24 Ore (2005-2009); oggi è editorialista e saggista.
La domanda sul tavolo è la stessa che il sindaco Gabriele Cortesi ha posto nel numero di settembre: in un tempo di notizie che durano pochi secondi sul telefono, che spazio resta a un giornale che «invita a fermarsi, a leggere, ad approfondire»? Leggi l’intervento del sindaco.
Il 14 novembre, i bollettini parrocchiali allo stesso tavolo
Sabato 14 novembre, dalle 10 alle 13, l’oratorio di Seriate ospita «Dare Voce alle parrocchie: i bollettini parrocchiali», una tavola rotonda per chi scrive, impagina e distribuisce i bollettini della diocesi. La cura la redazione della Voce, in collaborazione con Terra Cultura e Comunicazione della Diocesi di Bergamo: un’occasione per confrontare esperienze, fatiche e idee fra redazioni che spesso lavorano da sole.
Nel numero di settembre l’arciprete don Mario ha scritto che per il futuro della Voce «stiamo anche studiando nuove possibilità»: questi due appuntamenti sono un modo per cominciare a farlo insieme. Leggi «E festa sia» · Il primo numero, dicembre 1956.



